Avete mai provato a concedervi un attimo di relax, liberare la mente da pensieri ed impegni, regalarvi qualche minuto di benessere psico-fisico, tenere in mano una vostra fotografia e avere la voglia di perdervi in quell’immagine? Proprio per l’estremo piacere di lasciarvi andare a quell’istante, a quelle emozioni che sembrano riaffiorare in voi quasi a suggellare quel magico momento?
Bene, questa è quella che mi piace definire “fotografia emozionale”.

La sposa entra accompagnata dal padre e incontra il futuro marito

Ogni fotografia, secondo me, dovrebbe essere emozionale, non solo perché in grado di suscitare stati d’animo particolari, vivi ricordi, sensazioni più o meno piacevoli, ma anche per saper trasformare quelle emozioni in realtà.

Che senso ha, infatti, la fotografia se non quello di consentirci di permeare nei nostri occhi e nella nostra mente un momento già vissuto, di plasmare il presente con una nostalgica nota al passato e uno sguardo speranzoso al futuro, di interpretare la realtà e suggellarla avidamente?
Ogni scatto dovrebbe dunque fermare la realtà, raffigurarla così com’è e permetterci di rivederla, tale e quale, a distanza di molto tempo.

I ricordi e la felicità della vostra vita di coppia

Pensate, ad esempio, a fotografie di eventi importanti e assolutamente degni di una memoria storica, come fidanzamenti, matrimoni, lauree, traguardi personali e professionali, gravidanze e nascite e così via. Scattare una fotografia ad una futura mamma non è solo questione fisica dell’atto di fotografare, non riguarda solo la corretta scelta di luci ed effetti, inquadrature e posizioni, ma è molto di più. Fotografare una donna con in grembo il proprio foglio significa intercettare e raccogliere i suoi sentimenti, le sue emozioni, il suo stato d’animo in quel preciso momento attraverso le espressioni del volto, gli sguardi laterali, le parole non pronunciate, le rotondità del corpo, il timido sorriso di chi sa che, un giorno, riguarderà quella fotografia e si emozionerà come fosse, il presente, il passato prossimo.

Fare fotografia emozionale significa cogliere gli attimi della vita esaltandone sensazioni ed emozioni e congelarle in attesa che possano essere rivissute in un futuro che appare sempre più lontano di quello che in realtà non è.

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